Intervento di Giovanni Carboni (Esperienze Insieme) per ÉDAR Emilia-Romagna

Cari Colleghi e Amici, vorrei porre una domanda molto semplice: perché oggi siamo qui?
Perché istituzioni diverse, con storie diverse, dimensioni diverse e tradizioni diverse, hanno deciso di sedersi attorno allo stesso tavolo?
La risposta è semplice.
Perché il mondo di oggi, più che mai, premia chi sa fare sistema: in ogni settore della società, esistono organismi di rappresentanza che consentono a realtà autonome di parlare con una voce più forte.
Le imprese hanno le loro associazioni regionali e nazionali, i commercianti hanno le loro organizzazioni, gli artigiani hanno le loro federazioni, le professioni hanno i loro ordini, le cooperative hanno le loro centrali associative.
Tutti hanno compreso una verità fondamentale: mantenere la propria autonomia non significa restare isolati; significa invece scegliere liberamente di unirsi quando gli interessi comuni lo richiedono.
E allora dobbiamo chiederci: per quale motivo le istituzioni che operano nell’Educazione degli Adulti dovrebbero continuare a presentarsi separatamente davanti alle istituzioni regionali, agli enti locali, alle fondazioni e ai soggetti finanziatori?
Abbiamo migliaia di iscritti, coinvolgiamo centinaia di docenti e volontari, svolgiamo una funzione sociale, culturale e persino sanitaria di straordinaria importanza, contribuendo al benessere psicologico, relazionale e cognitivo di migliaia di cittadini.
Eppure spesso siamo percepiti come una sommatoria di singole realtà anziché come un grande sistema regionale.
EDAR nasce per colmare questa lacuna; non per sostituire nessuno, non per limitare l’autonomia di nessuno ma per consentire a tutti di essere più forti.
Perché quando una singola associazione parla, rappresenta sé stessa, quando un coordinamento regionale parla, rappresenta un intero settore, e le istituzioni ascoltano in modo diverso.
Oggi l’espressione “ fare sistema” è utilizzato spesso, ma che cosa significa realmente?
Significa avere dimensioni tali da essere riconosciuti come interlocutori autorevoli, significa poter partecipare ai tavoli regionali, significa poter proporre progetti di ampia portata, significa poter accedere più facilmente a bandi e finanziamenti.
Significa poter dialogare con la Regione, con le Università, con le Fondazioni bancarie e con tutti i soggetti che operano nel campo della formazione e del welfare.
Nessuna delle nostre associazioni perde qualcosa entrando in una rete regionale, ma al contrario, ciascuna acquista una forza che da sola non potrebbe avere.
È la stessa logica che ha portato alla nascita delle grandi associazioni di categoria.
Nessun imprenditore rinuncia alla propria azienda aderendo a Confindustria; nessun commerciante perde la propria autonomia aderendo a Confcommercio.
Al contrario, ottiene rappresentanza, servizi, tutela e capacità di incidere sulle decisioni.
È esattamente ciò che vogliamo costruire con EDAR L’Emilia-Romagna è una delle regioni più avanzate d’Europa, la popolazione vive
sempre più a lungo, la domanda di cultura, socialità e formazione permanente cresce continuamente.
L’Educazione degli Adulti non è più un’attività marginale ma è una componente essenziale delle politiche per l’invecchiamento attivo, per la cittadinanza, per la salute e per la coesione sociale.
Se sapremo presentarci uniti, potremo contribuire alla definizione delle politiche regionali, se continueremo a presentarci divisi, rischieremo di essere considerati realtà meritorie ma marginali.
La differenza è tutta qui: per questo oggi non stiamo semplicemente fondando un coordinamento, ma stiamo costruendo una casa comune.
Una casa nella quale ciascuno mantiene la propria storia, la propria identità e la propria autonomia ma nella quale tutti acquistano una voce più forte.
Questo perché le grandi sfide del nostro tempo non si affrontano da soli ma si affrontano insieme.
E il valore di EDAR non sarà misurato solamente dal numero delle associazioni aderenti ma sarà misurato dalla capacità di trasformare tante esperienze individuali in una forza collettiva capace di incidere sul futuro dell’Educazione degli Adulti in Emilia-Romagna.
Grazie a tutti per il vostro impegno, per la vostra presenza e per il contributo che saprete dare a questo nuovo cammino comune.