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Bilancio Sociale

Università Primo Levi – APS  (“UPL”):  per l’educazione permanente degli adulti e la loro promozione sociale e culturale.

Bilancio  sociale 2020 – 2021

Anche il 2020/2021 è stato un anno di lavoro intenso e non facile. Nel tempo della pandemia abbiamo proseguito nel percorso di adeguamento dell’organizzazione interna, con l’obiettivo di garantire la miglior fruizione ai soci e rendere l’Università Primo Levi sempre confacente e in grado di rispondere ai bisogni del contesto esterno, mantenendo valore sociale ed economico nel perseguimento dell’interesse degli associati e della collettività.

L’Università Primo Levi è nata a Bologna nel 1989. Ne furono promotori il sindaco Renzo Imbeni e il primo presidente di UPL, Padre Fabrizio Valletti, insieme a: sindacati CGIL-CISL-UIL, Acli, CNA, ASL, numerose altre istituzioni e associazioni. Lo scopo fu dare vita a un’istituzione destinata a traghettare la migliore eredità civile del Novecento in un futuro che sembrava a rischio di dispersione, ma non privo però di possibilità inedite.

UPL fu concepita come un centro di apprendimento permanente che guardava al tempo libero e in particolare alla terza età. Ciò significava riprendere una tradizione di educazione popolare con salde radici nella storia della città e della regione, e progetti sociali come quello delle 150 ore formative per i lavoratori. Si trattava di creare un luogo di aggregazione che tramite la cultura offrisse strumenti di emancipazione ai cittadini. Richiamarsi alla figura di Primo Levi fu una scelta ricca di significato, poiché nella storia dell’autore di Se questo è un uomo il sapere intellettuale non è mai staccato da quello artigiano, né la cultura umanistica da quella scientifica.

Progressivamente, dagli anni Novanta, UPL si è ampliata grazie al lavoro dei suoi presidenti, dei collaboratori, degli insegnanti, dei volontari. Ma prima di tutto grazie all’affluenza e alla vivacità dei soci e degli studenti. Se all’inizio del decennio essi erano circa 400, con una quarantina di corsi tenuti da altrettanti docenti, a metà del primo decennio si arrivò a 2500, con un’offerta di 250 corsi.  Si è poi raggiunto ben più di 4mila iscritti, con 150 docenti e un’offerta di 300 corsi. L’efficiente sistema associativo ha portato a una ampia presenza di UPL nei quartieri e nell’area metropolitana, attraverso associazioni tematiche e territoriali collegate, a cui si sommano le relazioni che l’Università intrattiene direttamente con diversi comuni. La pandemia ha portato anche a UPL problemi e difficoltà. Gli iscritti sono diminuiti, come era nelle previsioni, ma in maniera sostenibile. Rispetto ad altre istituzioni similari, UPL ha ottenuto un risultato incoraggiante per la ripresa futura.

La crescita dell’offerta didattica è avvenuta tramite un accostamento ragionato di proposte tese a stimolare la curiosità e a soddisfare le nuove esigenze degli associati. Punti di forza dell’area umanistica sono i cicli che educano alla cultura filosofica, i corsi che esplorano la storia di ogni epoca, le lezioni che riguardano nuove discipline, le lezioni dei docenti di storia dell’arte, di architettura, letteratura, cinema, musica, ecc. Argomenti cruciali del programma sono altrettanto quelli che si occupano di divulgazione tecnico-scientifica e di economia, e del rapporto tra natura e benessere psico-fisico. L’attività dei laboratori (lingue, informatica, arti figurative, altre discipline basate sul “fare”) ha incontrato maggiore difficoltà a seguito dell’emergenza sanitaria

L’Università promuove un’ampia attività parallela o inserita nel programma corsuale: il Gruppo di Lettura, il Coro della Primo Levi, il ballo popolare, i concerti, le convenzioni con i teatri, le conferenze e i convegni del sabato pomeriggio su tematiche di vario genere sono state solo momentaneamente sospesi in conseguenza delle restrizioni sociali decise dal Governo per far fronte alla pandemia.

Gli obiettivi didattici sono quelli di cogliere il più possibile il senso delle trasformazioni, affinché la cultura sia strumento primario. Gli obiettivi sociali sono quelli di costruire un dialogo attivo con tutte le componenti impegnate nel favorire la solidarietà e l’emancipazione della persona intesa come identità armonicamente sinergica e consapevole dei valori significativi della collettività.

UPL è attenta anche all’insieme del territorio regionale. A livello nazionale è associata a UNIEDA, l’organizzazione che unisce molte importanti istituzioni che si dedicano all’EDA.

L’A.A. è stato segnato dalla pandemia e dall’emergenza sanitaria per contrastare il COVID19.  L’interruzione obbligata di tante attività, in primis quelle culturali, ha causato anche per UPL la sospensione di diverse lezioni e la non partenza di una parte corsi. Sono state inoltre sospese le attività extra corsuali (conferenze, convegni, eventi vari). Ciò ha rappresentato una battuta di arresto con  conseguenze organizzative ed economiche. A tutto questo si è cercato di fare fronte adeguatamente, senza  aiuti esterni, limitando allo stretto indispensabile le voci di spesa, cercando di recuperare (non annullare) le lezioni sospese anche tramite il ricorso alla “Didattica a Distanza”. L’esito di questo difficilissimo lavoro è stato però importante e ha consentito un risultato di Bilancio economico soddisfacente, pur a saldo negativo. Le prospettive future sono problematiche. E’ prevedibile un ridimensionamento organizzativo e conseguentemente economico, in linea con le previsioni riguardanti tutte le istituzioni per l’EDA. Tuttavia l’Università Primo Levi mantiene i presupposti per una concreta ripresa. Ciò è confortante, constatando che per diverse associazioni l’avvento della pandemia ha  effetti esiziali.

 

Base Sociale (dati segnalati da Ufficio Amministrazione UPL)

A fine A. A. 2020-2021 le tessere UPL consegnate sono 2844

Recessi n° 1086

Nuovi soci n° 550

 

Organigramma e collaboratori

Presidenza e Direzione Tecnica:

Franco Franchi (Presidente), Giliola Canton (Vicepresidente), Uberto Martinelli (Comunicazione e divulgazione), Rinaldo Falcioni (Direttore Tecnico Scientifico)

Personale dipendente: n° 3.

Volontari.

Consiglio Direttivo.

Revisore dei Conti.

Docenti di UPL

 

Nota integrativa

Il giorno 1° ottobre 2021 si è insediato il nuovo Presidente, Prof. Uberto Martinelli. Il Consiglio Direttivo ha confermato gli incarichi di Vicepresidente (Dr.ssa Giliola Canton) e di Direttore (Prof. Rinaldo Falcioni). Inoltre ha assegnato al Dr. Franco Franchi il Coordinamento degli Affari Istituzionali.

UPL

(sett./ott. 2021)

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