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Il mondo moderno e contemporaneo
B.20
Storia della Pedagogia in Emilia
Martedì 18:00 / 20:00 | 10 incontri
Inizio | Martedì, 29 Gennaio 2019
Sede | Sede Univ. Primo Levi via Azzo Gardino, 20/B - Bologna
Contributo | € 75
1957: l'assistente sociale di Iolanda di Savoia, in provincia di Ferrara, annota le sue impressioni per l'Ente di Bonifica del Delta Padano, che ha da poco inaugurato una rete di micro biblioteche sparse per il Polesine emiliano. I volumi che riguardano la donna direttamente - pollicoltura, puericoltura - non vengono letti dalle destinatarie: chiunque, dicono, sa allevare polli e figli. 2015: a Guastalla, comune rivierasco in provincia di Reggio Emilia, è inaugurato "l'asilo più bello del mondo", una struttura completamente antisismica edificata ricalcando la forma della gigantesca balena della fiaba di Pinocchio. Nei sessant'anni scarsi che dividono queste due vicende l'Emilia è stata protagonista di una rivoluzione culturale, delle sue derive e delle conseguenti controriforme. Il nostro viaggio partirà da Bologna, dove è nato il primo asilo nido d'Italia, dove la lotta per i diritti dei bambini si è fusa con quella femminista e politica. Si passerà poi nella provincia reggiana, presa ad esempio per le sue strutture in tutta Europa. Non mancheranno digressioni: sarà trattata l'evoluzione degli oratori, la funzione pseudopedagogica dello sport, le esperienze informali delle scuole steineriane o delle scuole parentali, la pedagogia nelle case/famiglia e nei carceri minorili. L'ultimo sguardo sarà dedicato alle micro comunità - come quella degli Elfi, che abita l'Appennino tosco emiliano, e quella dei nomadi giostrai - e al loro rapporto con l'istituzione scolastica.