Inaugurazione UPL A.A. 2026/2027 a Calderara di Reno
Che bella sorpresa!
Vedere una sala così piena per la presentazione delle attività 2026/2027 di Università Primo Levi a Calderara è stato per noi motivo di grande emozione e soddisfazione. Un’accoglienza che, per dimensioni ed entusiasmo, è andata oltre ogni aspettativa.
Ci fa estremamente piacere sapere che c’è ancora tanta voglia di mettersi in gioco, di continuare a imparare, di coltivare interessi, relazioni e benessere. La formazione non è solo acquisizione di conoscenze: è anche partecipazione, curiosità, stimolo cognitivo e qualità della vita.
Questa esperienza conferma inoltre quanto sia importante fare rete sul territorio, costruendo collaborazioni solide tra enti, professionisti e realtà che condividono gli stessi obiettivi. Un ringraziamento particolare va al Comune di Calderara di Reno, a Cadiai Cooperativa Sociale, alla Casa delle Abilità e a tutte le persone che hanno contribuito a rendere possibile questo progetto.
Crediamo che creare punti di riferimento vicini alle persone sia fondamentale per favorire occasioni di crescita, incontro e inclusione. La grande partecipazione di ieri ci dice che questa è la strada giusta.
Molto interessante è stato l’intervento della Psicoterapeuta Caterina Serena, che ci ha parlato dell’importanza di allenare e stimolare il cervello, mantenere attive attenzione, concentrazione e capacità cognitive per il benessere e la qualità della vita.
Grazie a tutte e a tutti per la fiducia e l’entusiasmo dimostrati.
Ci vediamo presto in aula per seguire i 3 corsi:
CLD.1 ‘La memoria: come mantenerla efficiente e in salute’ che partirà il 29 settembre 2026 dalle ore 9 alle 11, a cura della prof.ssa Caterina Serena;
CLD.2 ‘Le vite degli altri. I film che raccontano le biografie’, condotto dal prof. Di Domenico, si svolgerà a partire da lunedì 11 gennaio 2027 dalle ore 15.30 alle 17.30;
CLD.3 ‘Genealogia e storia di famiglia: alla ricerca degli antenati’ che si svolgerà a partire da lunedì primo marzo dalle 16,15 alle 18.15, a cura del Prof. Matteo Borelli.









