Lo statuto

ATTO COSTITUTIVO dell'Associazione ÉDAR Emilia-Romagna

L’anno duemilaventisei, in questo giorno ventitre del mese di giugno  (23/06/2026) sono riuniti in Bologna, Via Azzo Gardino 20/C c/o la sede dell’Università Primo Levi i seguenti Signori

  • UBERTO MARTINELLI, nato a Bologna il 10/02/1960, residente in Bologna, Via dei Gessaroli n. 5, C.F. MRTBRT60B10A944Y
  • FRANCO FRANCHI, nato a Bologna il 15/04/1942, residente in BolognaVia Bergonzoni n. 3, C.F. FRNFNC42D15A944N
  • GILIOLA CANTON, nata a Casalecchio di Reno il 09/09/1958, residente in Bologna, Via Pasubio 53, C.F. CNTGLL58P49B880B
  • GIOVANNI CARBONI, nato a Bologna il 26/08/1947, residente in Bologna, Via Saragozza 128, C.F. CRBGNN47M26A944Q 

CONVENGONO E STIPULANO QUANTO SEGUE

Art. 1
 E’costituita tra i suddetti un’Associazione denominata ÉDAR Emilia-Romagna 

Art. 2
 Detta Associazione, che si intende costituita da quanti sono intervenuti al presente atto, è apartitica, apolitica e aconfessionale, si ispira a principi di democrazia e uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, non persegue scopo di lucro e gli eventuali utili devono essere destinati interamente alla realizzazione delle finalità istituzionali, con divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte per legge

L’Associazione persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale attraverso lo svolgimento continuato di attività di interesse generale ai sensi dell’Art. 5 del D.Lgs 3 luglio 2017 n. 117, così come modificato dall’art. 3 del D.Lgs 3 agosto 2018 n. 105, prevalentemente a favore degli associati e di terzi

In particolare, per la realizzazione dello scopo prefisso e nell’intento di agire in favore di tutta la collettività, l’Associazione si propone di promuovere la  più ampia diffusione della cultura per il pieno sviluppo della personalità dei cittadini adulti sia italiani che stranieri, favorendo l’inserimento delle persone anziane nella vita socioculturale delle comunità in cui risiedono, fornendo loro mezzi ed opportunità adeguate e sostenendo il dialogo intergenerazionale

Per il conseguimento degli scopi anzidetti l’Associazione potrà

  1. a) organizzare convegni, seminari, presentazioni di libri e ricerche, dibattiti e altre opportunità di confronto culturale, anche interdisciplinari, su temi di interesse specifico
  1. b) svolgere altre attività inerenti l’educazione culturale degli adulti, tra cui gite e viaggi di carattere ricreativo e formativo
  1. c) proporre sul territorio iniziative a favore degli anziani soli

Per la realizzazione delle suddette iniziative l’Associazione potrà collaborare con altre realtà culturali e stabilire convenzioni con enti pubblici e privatinonché con istituzioni operanti in ambito locale, regionale e/o nazionale

Al fine di perseguire tali scopi, l’Associazione potrà anche svolgere ogni altra attività connessa o affine a quelle sopraelencate e compiere, sempre nel rispetto della normativa di riferimento, ogni atto od operazione contrattuale necessaria o utile alla realizzazione diretta o indiretta degli scopi istituzionali.
Le suddette attività, o quelle ad esse direttamente connesse, sono rivolte agli associati ed a terzi, e sono svolte in modo continuativo e prevalentemente tramite le prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti. In caso di necessità è possibile assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di stazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati nei limiti previsti dalla normativa vigente

L’Associazione potrà esercitare attività diverse da quelle di interesse generale ma ad esse strumentali, secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di terzo settore. Tali attività saranno deliberate dall’Organo di Amministrazione conformemente alle linee di indirizzo dell’assemblea dei soci

Art. 3
La sede dell’Associazione è attualmente posta nel Comune di Bologna, Via Azzo Gardino 20°/B/C c/o la sede dell’Università Primo Levi

Art. 4
L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da

  1. quote e contributi degli associati
  2. eredità, donazione e legati
  3. contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari
  4. contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali
  5. entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati
  6. proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, volte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali
  7. erogazioni liberali degli associati e dei terzi
  8. entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento
  9. ogni altra entrata ammessa ai sensi del D.Lgs 117/2017

Il fondo comune, costituito a titolo esemplificativo e non esaustivo avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo  dall’Associazione, non è mai ripartibile fra gli associati durante la vita dell’associazione all’atto del suo scioglimento, ai sensi della normativa vigente in materia di terzo settore.
È vietato distribuire, anche in modo indiretto utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
Gli avanzi di gestione debbono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse

Art. 5
La durata dell’Associazione è illimitata.
Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati aventi diritto di voto. In seconda convocazione, con maggioranza dei presenti. In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio residuo è devoluto, previo parere positivo dell’Ufficio Regionale del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, e salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri Enti del terzo settore, secondo quanto previsto dal D.Lgs 117/2017

Art. 6
L’Organo di Amministrazione provvede alle attività di ordinaria straordinaria amministrazione che non siano spettanti all’Assemblea dei soci

Art. 7
Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale dell’Associazione difronte ai terzi ed in giudizio

Art. 8
L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno; il primo esercizio si chiude il 31 dicembre 2026

Al termine di ogni esercizio l’Organo di Amministrazione redige il bilancio consuntivo o rendiconto e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro 4 mesi

Art. 9
L’Associazione è a numero aperto e il numero degli aderenti è illimitato

Art. 10
L’Associazione è regolata, oltre che dalle norme di cui al presente contratto, anche dallo Statuto, letto ed approvato articolo per articolo e nel suo insieme dalle parti contraenti e qui contestualmente allegatoLo statuto, composto di numero 17 (articoli) articoli, forma parte integrante sostanziale del presente atto costitutivo

Art. 11
I soci fondatori, seduta stante, all’unanimità deliberano che per il primo triennio il Consiglio direttivo sia composto di n. undici (11) membri così nominati (fatto salvo successive cooptazioni)

  • Venieri Rossi UNITRE ReggioEmilia, Vicepresidenza 
  • Giovanni Carboni Esperienze Insieme di San Lazzaro di Savena e Castenaso, Vicepresidenza 
  • Giliola Canton UPL Casalecchio di Reno 
  • Italo Comelli Università Popolare di Parma 
  • Luisa Zuffi ULE Ginzburg di Modena 
  • Uberto Martinelli Università Primo Levi di Bologna 
  • Matteo Pagliani Università Popolare di Formigine 
  • Enzo Cortesi Università per Adulti di Lugo Francesco Dalla Valle, Vicepresidenza 
  • Iside Cimatti Libera Università per Adulti di Faenza 
  • Franco Franchi Presidente 
  • Margherita Lolli Segreteria 

Art. 12 I soci fondatori stabiliscono di non procedere per il momento alla nomina del Revisore Unico dei Conti o del Collegio dei Revisori dell’Organo di Controllo in quanto non obbligatori

Art. 13 Le spese del presente atto e conseguenti sono dell’Associazione

 

Letto, approvato e sottoscritto. 

Bologna, 23 giugno 2026 

UBERTO MARTINELLI 

FRANCO FRANCHI 

GILIOLA CANTON 

GIOVANNI CARBONI