Gentilissime, gentilissimi,
vi trasmettiamo il programma mensile del mese di maggio e dei primissimi giorni di giugno della Cineteca di Bologna, di cui si segnalano in particolar modo le rassegne:
Nel cuore del cinema italiano del boom economico, lo sguardo di Antonio Pietrangeli resta tra i più lucidi, personali e inquieti.
Appartato rispetto ai clamori della commedia, i suoi film attraversano la modernità senza celebrarla, cogliendone piuttosto le incrinature: solitudini, ambizioni frustrate, fragilità esposte allo sguardo sociale.
In Adua e le compagne e La parmigiana, fino capolavoro Io la conoscevo bene, le protagoniste cercano emancipazione e indipendenza, ma inciampano in nuove forme di subordinazione e solitudine, inseguono un altrove che si rivela illusorio.
Norma Jeane Mortenson Baker nasce il 1° giugno 1946 e muore a trentasei anni, dopo una carriera da attrice di appena tredici anni, con una ventina di ruoli minori e una dozzina da protagonista. Prima intrappolata nel cliché della bionda svampita, poi protagonista, ma anche vittima di una popolarità contagiosa a cui contribuirono la magia del Technicolor, la sua fotogenia, ma soprattutto la forza esplosiva della sua sensualità. Sarà poi Billy Wilder, con Quando la moglie è in vacanza e in A qualcuno piace caldo, a far scoprire al mondo, definitivamente, il genio di Marilyn Monroe, le sue qualità di interprete comica, capace di prendersi beffe del puritanesimo yankee. Rivedere i film che ha illuminato con la sua presenza sarà il modo migliore per ritrovarla, per riconoscere la sua assoluta, incandescente, unicità.

Si segnala inoltre una nuova mostra fotografica curata dalla Cineteca di Bologna e allestita alla Galleria Modernissimo (Piazza Re Enzo 3) che rimarrà aperta fino al 7 giugno:
Le Bolognesi, Fotografie note e inedite dagli archivi di Antonio Masotti
Si tratta di un piccolo percorso espositivo come una passeggiata per Bologna, tra la fine degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60. Le Bolognesi di Antonio Masotti è un atto d’amore per la sua città. Le donne sono assolute protagoniste di tutte queste immagini, padrone della città che abitano, e lo sguardo di Antonio Masotti registra volti e corpi con una sincerità poetica ma diretta, sempre aperta e rispettosa, sia negli scatti posati che in quelli rubati. Questa mostra propone una selezione di immagini a partire da un ampio corpus prodotto da Antonio Masotti intorno a Le Bolognesi. Una serie composta da più di 5500 fotografie, tra negativi e stampe di vario formato, raccolte tra i materiali conservati presso gli archivi della Cineteca e quelli provenienti dall’Archivio privato Antonio Masotti, ora inventariate e digitalizzate.

FESTIVAL IL CINEMA RITROVATO A giugno la programmazione consueta del Modernissimo si concluderà per lasciare spazio alla preparazione della quarantesima edizione del Festival Il Cinema Ritrovato (20-28 giugno).
Segreteria UPL
