Gentilissime, gentilissimi,

vi segnaliamo una serie di interessanti appuntamenti al Cinema Modernissimo e il calendario di tutte le proiezioni di settembre.

Segreteria UPL


Dom 13 h 17.45
ULISSE (Italia/1954) di Mario Camerini (101’)
Prodotto da Carlo Ponti e Dino De Laurentiis, il film di Mario Camerini porta l’epica omerica nel cinema popolare degli anni Cinquanta. Kirk Douglas è un Ulisse energico e muscolare; Silvana Mangano si sdoppia tra Penelope e Circe, incarnazioni di fedeltà e tentazione, mentre Anthony Quinn è un magistrale Antinoo. Tra Polifemo, sirene, naufragi e ritorni, Camerini condensa Omero in una spettacolare avventura in Technicolor, con effetti speciali cui collaborò, non accreditato, Mario Bava. Miglior incasso italiano dell’anno, fu antesignano della grande stagione del peplum aprendo le porte di Cinecittà alle grandi coproduzioni in costume con Hollywood. Incontro/scontro intorno all’Odissea di Nolan con Marco Antonio Bazzocchi, Roy Menarini e Gian Luca Farinelli

Lun 14 h 15.15
VIAGGIO IN ITALIA (Italia-Francia/1954) di Roberto Rossellini (97’) “Confesso la mia impotenza a definire con chiarezza i meriti di uno stile così nuovo da sfuggire ad ogni definizione. […] Viaggio in Italia è la storia della lite e della riconciliazione di una coppia. Tipico soggetto da commedia, soggetto anche di Aurora. Rossellini e Murnau sono i due soli cineasti che abbiano fatto della natura l’elemento attivo, principale del dramma. Poiché rifiutano entrambi le facili soluzioni dello stile psicologico, disprezzano i sottintesi e l’allusione, hanno avuto lo straordinario privilegio di condurci fino alle più segrete regioni dell’anima. Segrete, intendiamoci: non si tratta delle zone torbide della libido, ma della piena luce della coscienza”. (Eric Rohmer)

Lun 14 h 21.15
Anteprima, cinema italiano del presente – commedia
DOV’È LA FIESTA? (Italia/2026) di Niccolò Gentili (100’) Il colpo di fulmine in tangenziale avrebbe dovuto insospettirli. Perché dopo tre mesi, Leo e Irene sono arrivati al momento in cui si fa il punto sulla propria relazione. Peccato che l’automobile nuova di lui venga rubata proprio sotto casa di lei, dando inizio a una settimana folle e concitata tra commissariati, assicurazioni, uffici pratiche auto, coinquilini, guardie, ladri, padri e suore. Potranno dire che, persa la macchina, hanno trovatol’amore? Commedia romantica (nonostante la burocrazia), è l’opera prima di Niccolò Gentili. Lo spagnolo Francesco Carril, conosciuto per la serie Dieci capodanni, interpreta Leo; Irene è Linda Caridi, volto del nuovo cinema indipendente italiano.
Incontro con Niccolò Gentili, Linda Caridi e Lisa Nur Sultan (sceneggiatrice)

Lun 21 h 15.30
Ritrovati e Restaurati
LA BUGIARDA  (Italia/1965) di Luigi Comencini (105’)
Catherine Spaak è La bugiarda, di nuovo al centro di dolci inganni, ritmati da un ossessivo fischio musicale. La sceneggiatura di Comencini e Fondato riformulava una pièce di Diego Fabbri: se la bugiarda del cattolico Fabbri aveva provato un sensuale piacere nella menzogna, nell’infrazione congiunta di vari comandamenti, Silvana è una vispa farfallina ignara d’ogni morale. “Rotti i freni della censura clericale” (Goffredo Fofi), si ironizza sul Vaticano, le sue ipocrisie e le sue pompe. Squarcio bunueliano nel bellissimo primo piano d’una scena di confessione. (pcris)

Lun 21 h 20.00
Venezia Classici
BRUTTI, SPORCHI E CATTIVI (Italia/1976) di Ettore Scola (115’)
Scola racconta la vita di una sordida baraccopoli romana, dispoticamente governata da un memorabile Nino Manfredi, come un feroce e grottesco bestiario umano, dove la mostruosità non ha bisogno di effetti speciali: abita nei corpi, nei desideri, nei rapporti familiari. Commedia nerissima, rovescia l’apologetica cattolica del ‘buon povero’: “il povero è incazzato. Fa le cose più abiette proprio per il grado e il livello a cui la società lo lascia” (Ettore Scola). Restaurato da Surf Film e CSC – Cineteca Nazionale in collaborazione con Cineteca di Bologna presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata

Mar 29 h 17.45 Ingresso libero con prenotazione
Ciclo di incontri: Attimi d’Europa: momenti di civiltà in formazione
ROMA E L’IMPERO
Oggi occorre ritrovare l’Europa ripercorrendo i frammenti di una vicenda dove i momenti più alti della nostra civiltà hanno incontrato tragedie e delusioni. Non, però, rifugio nel passato; bensì conoscenza dello scorrere di generazioni desiderose di un futuro di convivenza fra popoli diversi, chiamati dalla realtà storica a rispecchiarsi l’un l’altro, a rincorrersi in un destino di tutti partecipe.
Immagini da Il gladiatore e La caduta dell’Impero romano Lezione di Giovanni Brizzi. Introduce Angelo Varni

Per visionare tutti gli appuntamenti > clicca qui