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Sono ancora disponibili alcuni posti nei seguenti corsi in partenza:

B.1 Il geologo e l’archeologo: due mestieri alla ricerca dell’antico

Lunedì 17:15 / 19:15 | 8 incontri
Inizio | Lunedì, 26 Settembre 2022
Sede | Università Primo Levi via Azzo Gardino, 20A/B/C – Bologna
In assenza di fonti scritte, sono la geologia e l’archeologia le scienze che collaborano a leggere i luoghi che conservano le tracce della presenza dell’uomo e i tempi durante i quali questa si è verificata. Le scienze geologiche riconoscono le caratteristiche geomorfologiche dei paesaggi, le rocce e i terreni che li costituiscono, mentre le indagini archeologiche individuano le evidenze umane sia in forma di elementi architettonici e strutturali, sia attraverso i manufatti ceramici, litici o metallici prodotti nelle varie epoche.

 

 

 

 

 


B.2 Il Seicento e il Barocco: un’epoca da riscoprire

Docenti | Guido MASCAGNI
Mercoledì 15:30 / 17:30 | 12 incontri
Inizio | Mercoledì, 28 Settembre 2022
Sede | Università Primo Levi via Azzo Gardino, 20A/B/C – Bologna
Per chi ancora vede il Barocco come un periodo assurdamente pomposo e di vaghi arzigogoli c’è una grande notizia: non è così. In effetti il Seicento, secolo tartassato dalla storia e poi vilipeso da una critica a dir poco distratta, ha molte cose da offrire: la nascita del Melodramma, ad esempio; le rivoluzionarie scoperte di Galileo; le peregrinazioni di Don Chisciotte; una musica e una poesia intessute di meraviglie, avventurose ed avvincenti come un labirinto. In questi incontri svolti su sei “isole di interesse” si esplora tutto quanto sopra attraverso letture di testi, audizioni musicali, video, commenti; se ne discute insieme; si esamina un contesto storico e sociale da cui balza fuori un’epoca tutta da scoprire, bizzarra a volte ma sempre luminosa come una perla… barocca.

 

 

 

 


A.28 Lectura Dantis. Purgatorio II

 

Docenti | Guido MASCAGNI
Venerdì 15:30 / 17:30 | 12 incontri
Inizio | Venerdì, 30 Settembre 2022
Sede | Centro Sociale SAFFI Via L. Berti, 2/10 – Bologna BO
Così come Dante accetta l’invito di Virgilio a intraprendere un viaggio arduo e indeterminato nello spazio e nel tempo, tanto faremo noi in questa Lectura Dantis che, già più volte attuata con ottimo riscontro, trova ora un ulteriore momento. Il percorso è battuto seguendo i ritmi da noi stessi decisi in base alle nostre necessità conoscitive, curiosità, opinioni, domande. Non un numero preciso di canti secondo un calendario prefissato dunque, ma ciò che insieme si deciderà e si riuscirà a fare nel giro dei dodici incontri per poi riprendere il periodo seguente, il tutto in un dialogo aperto e in linguaggio semplice e piano, ma senza rinunciare alla qualità. È così, del resto, che si compie un’esplorazione in una terra in tanta parte ancora inesplorata come la Divina Commedia, ossia la mappa del mondo, ossia noi stessi.